Dietro le quinte di una lampada Icone: com’è nato Ciondolo

Nel suo viaggio creativo, Marco Pagnoncelli è sempre alla ricerca di tre elementi caratteristici: “luce, comfort di luce e design”.

Ogni lampada Icone nasce da un’idea audace: realizzare un oggetto riconoscibile al primo sguardo

Con il designer Marco Pagnoncelli, andiamo dietro le quinte dell’ideazione e della creazione di queste lampade, con particolare focus sull’intrigante novità “Ciondolo”.

Un’icona sfida le convenzioni   

A livello commerciale dobbiamo sì seguire i trend, ma cerchiamo anche di anticiparli se possibile. È più facile vendere lampade conosciute, cerchiamo però di spingerci oltre, di sperimentare”, spiega Marco. Questo si riflette in generale sulle lampade Icone e, in particolare, su “Ciondolo”, un oggetto che sfida le convenzioni tradizionali dell’illuminazione domestica.

Il processo di creazione di una lampada Icone è un equilibrio tra estetica e funzionalità; quest’ultima non viene mai messa in secondo piano rispetto al fattore estetico. “Ognuna delle nostre lampade nasce tenendo conto di tre caratteristiche – luce, comfort di luce e design – che devono stare insieme, devono coesistere sempre”. 

La ricerca della giusta luce

L’obiettivo è quello di produrre una luce che sia confortevole e calda, oltre un apparecchio illuminante che sia di grande impatto visivo. “Le nostre lampade sono fatte per fare la differenza” – dice Marco, sottolineando l’importanza di una luce che sia piacevole e non abbagliante – “Le persone acquistano lampade che fanno la giusta luce. Per questo ricerco la qualità e non la quantità, voglio una bella luce”.

La realizzazione di “Ciondolo” è un esempio emblematico di questo approccio. Innovativa nel design, nasce da un percorso creativo che non parte da un disegno predefinito, ma da passi successivi di sperimentazione e scoperta della giusta armonia secondo la visione del suo designer. 

La lampada gioca con una trasparenza che è quasi assenza della forma, creando un effetto visivo sorprendente. La luce diffusa da “Ciondolo” cambia aspetto dal momento che viene accesa a quello della massima illuminazione, passando da un effetto opaco a uno satinato, senza creare ombre scure o fastidiose sulla superficie sopra cui è sospeso.

Materiali inconsueti, da scoprire

La scelta dei materiali è anch’essa cruciale nel processo creativo di Icone. Marco Pagnoncelli sperimenta diverse soluzioni, fa visita ai fornitori, cerca curioso materiali poco conosciuti e funzionali, forme e oggetti, spesso attingendo ispirazione fuori dal suo mondo, per trovare la combinazione perfetta che rispetti l’estetica e la qualità della luce che cerca. 

Lampade così nascono a step. Faccio ricerche, creo il prodotto progressivamente, senza partire da un disegno. Mixo materiali e prodotti di altri settori, poi ci metto la luce. I materiali che cerco non devono sottrarre luce per favorire l’estetica, semmai il contrario. Passo dopo passo ottengo la lampada che volevo”. 

Ciondolo trasforma lo spazio che lo circonda

Il risultato è un oggetto, come “Ciondolo”, che non solo illumina lo spazio ma lo trasforma, rendendolo rilassante e piacevole da vivere.

Un classico lampadario, nasconde quello che ha intorno. Io volevo una lampada che si vedesse il meno possibile, trasparente” dice Marco.

Le lampade Icone, sono l’espressione di una visione che va oltre la semplice funzionalità, abbracciando la bellezza e l’unicità. Con Icone, la luce diventa arte.

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